Cerminonia

Esistono 3 macro gruppi di cerimonia, che poi al loro interno possono dividersi ancora. La cerimonia con valore legale, svolta in comune, si suddivide in unioni civili e nozze civili, prevede la lettura degli articoli ed è  poco personalizzabile ma, a volte, alcune location hanno un accordo con il comune ed è quindi possibile firmare i registri per rendere il matrimonio valido legalmente. La cerimonia religiosa, rappresenta il credo degli sposi, si svolgerà nel luogo adatto secondo la loro religione e avrà un rito definito, con un celebrante definito in base ad esso.

Spesso il rito non è modificabile, ma anzi, in alcuni casi molto rigido.

Rientrano in questa cerimonia tutte quelle delle religioni che conosciamo: cristiana, musulmana, ebraica, ma anche religioni pagane, neopagane o non riconosciute dallo stato. In alcuni casi, alcune delle religioni riconosciute dallo stato hanno accordi con esso per poter far firmare i registri agli sposi direttamente nel luogo di culto durante la cerimonia religiosa. È il caso per esempio della religione cristiana.

 La cerimonia simbolica, invece, è creata dagli sposi. Non ha leggi o riti religiosi da seguire, viene creata da e per loro e li rappresenta.
Può essere laica, non contenendo quindi riferimenti alla religiosità, ma può anche rappresentare la spiritualità degli sposi se loro lo desiderano. Gli sposi non potranno firmare i registri durante la cerimonia, a meno che, come vi dicevo prima, la location non abbia un accordo con il comune. Dovranno quindi recarsi per firmare qualche giorno prima o dopo il matrimonio. Oppure potranno decidere di non volere che il proprio matrimonio abbia valore legale, d’altronde non tutti si sposano perché lo abbia, spesso alla coppia basta essere riconosciuti come tale dai propri cari, soprattutto dopo l’uscita della legge sulle coppie di fatto. Slegare il matrimonio dalla firma su un registro apre moltissime possibilità, sia sulla scelta della location, vuoi mettere poterti sposare nel prato dove vi siete dati il primo bacio o sulla spiaggia dove avete passato le vostre estati da ragazzi? che dei simboli e di rito, ne esistono tantissimi simbolici laici, dall’handfasting, di origine celtica, a quelli che non derivano da una cultura in particolare, che sono utilizzabili come base per qualcosa di nuovo.

Fedi

La fede è un anello, generalmente in oro giallo, che viene scambiato nel rito del matrimonio dagli sposi come simbolo di legame e fedeltà. La forma circolare simboleggia l’unione. Scintillanti promesse di amore eterno, ne esistono di diversi tipi e colori, devono riscontrare i gusti degli sposi, dal momento che dovranno essere indossate per tutta la vita. Per rendere anche questo elemento sostenibile si può optare di farle realizzare da un artigiano orafo sfruttando il metallo ricavato da oggetti in disuso. Fanno il loro ingresso poggiate su appositi contenitori o cuscini che richiamano lo stile scelto.

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